
"Quando un amico se ne va rimane uno spazio vuoto che non può essere riempito con l'arrivo di un'alto amico..."
Ho sostenuto che il valore dell’Amicizia, sia uno dei valori più nobili. Ho anche avuto sempre l’opinione che la vera Amicizia si possa costruire in quella fase della nostra vita in cui l’IDEALISMO prevale sovrano, dove la ricerca della propria identità ti avvicina a quelli che in quel momento condividono con te la “confusione”, quella comunemente chiamata ADOLESCENZA.
Oggi quella frase che uso al solito “gli unici a non cambiare idea sono gli stupidi”, è la motrice che mi porta ad omaggiare chi è il responsabile di questo mio cambiamento di opinione.
Si, non penso più che quella Amicizia disinteressata, nobile, sincera sia una prerogativa della sola adolescenza, oggi il dolore che mi afflige e che tocca il più intimo della mia anima, scaturisce dalla dipartita del mio amico FRANCO BALLERINI.
Non eravamo più adolescenti, almeno nella cronologia, quando ci siamo conosciuti ma lo spirito con il quale abbiamo costruito la nostra amicizia era quello del giovane idealista. Franco è, SI E’ (non scriverò al passato e ciò non è conseguenza della mia non completa padronanza dell’italiano) l’artefice di questa mia crescita, è lui nello spirito che sento qui accanto mentre scrivo, che si è collegato alla mia anima, che si è offerto aperto all’amicizia, che si è proposto direttamente al cuore, senza maschere, è lui l’Uomo-Amico che oggi non riesco a piangere, e ciò perché mi rifiuto con fermezza di lasciare partire ciò che ci ha unito, mi oppongo con tutte le mie forze a lasciare partire il tuo SPIRITO caro Ballero.
La macchina del tempo si è fermata, tu sei qui nel presente, e sarai nel qui e ora in eterno perché un Uomo-Amico come Te non ha tempo ne spazio, un Uomo-Amico come Te lascia una traccia indelebile nell’anima, nello spirito… Abbraccio forte ancora una volta quel corpo forte che apparentemente fu lo strumento delle tue gesta, ma lo lascio andare con un sorriso, perchè io e Te sappiamo che è il tuo Spirito ad averlo guidato, nel fango ed il pavè; nella gioia delle vittorie e nelle amarezze delle sconfitte e i tradimenti della vita. Questa nostra cieca e sorda stupidità umana aveva bisogno di Te, oggi prego per lei, per questa cieca e sorda nostra stupidità umana, perché possa elevarsi e non piangerti ma invece possa ONORARE IL TUO SPIRITO e tenerlo presente, perchè un UOMO-AMICO come TE è un regalo per noi: sordi e ciechi stupidi esseri umani.
Grazie Ballero







